Le carte

Le opere realizzate su carta sono, forse, quelle più tradizionali di tutta la produzione di Rovati perché corrispondono con maggiore fedeltà alle consuetudini tecniche e cromatiche, anche se può succedere di riscontrare casi di digressione per l’uso di pigmenti inusuali.

Piccoli o grandi fogli di carta, ma anche cartone e cartoncino liscio o ondulato, accolgono i segni della matita, gli acquerelli, le tempere oppure colori o monocromie da stampa o spessori materici ottenuti sia con i pigmenti che con la modellazione di cartoncini e varie sovrapposizioni.

Sono sempre, o quasi sempre, opere uniche, nel senso che sono realizzate in un unico esemplare e, anche quando sono grafiche, o sono monotipi oppure sono eseguite in basse tirature di cui ogni foglio viene rifinito a mano.

Il mondo cartaceo, più di ogni altro, offre spesso l’interferenza di imprevisti, gradevoli e costruttivi, che fanno lievitare l’ispirazione artistica e concorrono al completamento, a volte inaspettato ed estemporaneo, dell’immagine.

Ciò che rimane immutato è il pensiero che genera la composizione e l’iconografia di ogni singola opera che è riconducibile all’amore che l’artista prova verso tutto ciò che lo circonda, comprese la passione e il rispetto per la natura, il cosmo, l’umanità e ogni creatura terrena e cosmica. La carta aiuta le forme a esprimere una forte intimità, materica, formale, cromatica, concettuale e aiuta l’osservatore ad acquisire personali esperienze visive, tattili, emotive che arricchiscono l’animo e producono una visione gioiosa della realtà in cui viviamo.