Alyce Simon

Sin dall’alba dei tempi, artisti creativi hanno cercato di portare in essere due visioni disgiunte: quello che vedevano e come lo vedevano. L’osservazione, per un artista, è più che descrizione, è interpretazione! È l’insieme di ciò che vede, sente, conosce, e sperimenta, ogni persona creativa  plasma questa visione in una realtà individuale. Le pitture di Lascaux e le sculture di Willendorf mantengono la loro forza anche dopo 20 mila anni dalla loro creazione, perché attraversano il confine tra ciò che noi riconosciamo con gli occhi e ciò che noi registriamo con il subconscio.

I lavori di Costanzo Rovati rivelano una rara simbiosi di mistico e concreto, primitivo ed etereo, mondano e divino. Egli ha sviluppato una tecnica insolita che dà vita ad una nuova ed incipiente relazione tra discipline pittoriche e scultoree. Dimensione, luce e ombra, movimento, peso e trama sono parti integranti del suo lavoro. Rovati usa questa peculiare qualità dimensionale per aiutare la sua distillazione della realtà in una nuova creazione. Egli ha creato un veicolo ricco e unicamente suo. Come artista, anch’io lavoro in un campo insolito (energia atomica), e così conosco di prima mano la sperimentazione e la conoscenza tecnica che deve essere raggiunta da sola prima che la “creatività” sia manifestata in una “opera d’arte”. Costanzo ha raggiunto la sua maestria. La sua pittura è evidenza di creatività così come di tecniche non comuni. “Luminosità” non è una parola che viene comunemente riferita alla pittura su tela, ma il comune non interessa a Rovati. I suoi lavori emettono luce, luce non solo dell’ispirazione e riflessione, ma luce primordiale al suo massimo fondamento. I suoi dipinti risplendono. Sembrano contenere la loro stessa fonte di luce quasi potessero risplendere nell’oscurità. Come riesca ad ottenere questa mistica fusione di conflitto zaratustriano tra luce e oscurità sono il suo segreto e la sua arte. Ma è nostro compito sperimentare e condividere; coinvolgimenti nel privato, visione personale condotta da un artista è il più grande complimento. Non importa se la nostra reazione è una sola con quella dell’artista. È come una luce accesa in una nuova dimensione. Siamo grati per l’illuminazione. Illuminazione e luminescenza sono marchi dell’arte di Rovati. Cavillare sulla fonte della sua luminosità e come dire che la Luna non risplende. Sappiamo che riceve la sua luce da un’altra parte, il Sole. Ma per me, e altri romantici, la Luna risplende. È così fanno i quadri di Costanzo Rovati.

New York 1994